Stilographics
Questo blog vi augura un anno pieno di soddisfazioni.
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commenti
... have fun, it's music...
Abituatevi a voltare pagina, ma non rinunciate mai alla qualità. Stavolta la sorpresa arriva da Los Angeles e ha un curriculum di tutto rispetto quanto a produzione, etichetta discografica, fama e collaborazioni in studio. Sara Lov, cantante californiana già membro dei Devics, rappresenta uno dei talenti più interessanti nel panorama del cantautorato anglosassone (USA).
I Guano Padano finiscono nel blog di stanza a Los Angeles Aquarium Drunkard. Ad essere la prescelta, nel blog curato da Justin Gage, è stata la cover "Ramblin' Man" di Hank Williams, cantata niente meno che dal leggendario Bobby Solo. Secondo il redattore del blog, la rielaborazione della canzone fatta dai Guano Padano entra di diritto in una immaginaria colonna sonora di un film di David Linch.
Con Shrag abbiamo la netta sensazione di essere di fronte a qualcosa di familiare. Chi di noi non ha mai dato un ascolto alle Hole di Courtney Love, alla virulenza, rabbia, trasgressione della scena punk? Ecco, Aggiungeteci melodia e un approccio addolcito e avrete gli Shrag. Questi ragazzi hanno ascoltato i Clash e i B-52's a più non posso e ora stanno calcando la scena partendo dal paese più gravido di talenti musicali in Europa: il Regno Unito.
Nell'era della confusione e dell'assalto alle diligenze ci sono album che nascono in un vecchio serbatoio d'acqua e vengono "partoriti" mentre nella casa accanto nasce un bambino. Alle nostre orecchie ovattate da troppe "distrazioni di massa" è un toccasano il progetto di Angus Stone, songwriter australiano già impegnato con la sorella Julia nel 2008 con un meravoglioso album dal titolo A Book Like This e che ora esce con il suo nuovo nome Lady Of The Sunshine
Si chiama Lourdes Hernandez ed ha appena 24 anni, la sua voce impietrisce. Molti la definiscono la Feist spagnola, a me pare già un unicum, ancorché acerbo. A lei è bastato un incontro con Brian Hunt, con il quale ha inciso un demo che ha sbancato su Myspace (70 mila visite). E' stato allora che è nato il progetto Russian Red, nome preso a prestito dal colore di un rossetto. E di rosso sembrano tinte le canzoni di Lourdes: rossa in un certo senso è la sua voce, rossa l'intensità dell'interpretazione, rosso anche quel po' di dolore che ne traspare.