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Diego Roma Filed Under:

Linguaggi del nostro tempo



Tre episodi a se stanti. Poco hanno a che fare l'uno con l'altro. Ma sul web tutto si può collegare. Bastano alcune parole chiave, o keywords, quelle che in html si chiamano tags.

In questo caso i tags ci servono per collegare tre episodi recenti, lontani per tipologia ma non per la sostanza.

immigrazione, sparo, frontiera, prevenzione, visto, polizia, fuga, ricongiungimento, errore, sicurezza.

Stabiliti i tags, veniamo ai fatti.

1) Tra sabato e domenica scorsa lungo le coste di Rocella Jonica, in Calabria, muoiono 9 immigrati, e circa venti restano dispersi a causa del naufragio di un barcone. Da quanto si legge una buona parte dei 150 immigrati coinvolti sono palestinesi, probabilmente in fuga dalla guerra. (FONTE: La Repubblica)

2) Canada. Circa 10 giorni fa Robert Dziekanski, un uomo polacco muore all'aeroporto di Vancouver dopo essere stato tramortito, ad opera di poliziotti canadesi, con un taser, una specie di pistola che dà scosse elettriche, utilizzata come strumento di prevenzione dagli addetti alla pubblica sicurezza.
Robert era giunto in Canada dalla Polonia per ricongiungersi alla madre, già da anni residente in America. Forse l'irritazione dell'uomo, dopo 10 ore di fila per svolgere le procedure per il visto di ingresso, ha spinto i poliziotti ad adottare i provvedimenti del caso. Lo hanno tramortito con il taser. Poco dopo Robert è morto. Beffa delle beffe: la madre di Robert era all'areoporto ad aspettarlo in quel momento. Ma pur avendo domandato non si riusciva a trovarlo.
E lei è tornata a casa.
A cinque ore di macchina.
Quando poi è stata ri-chiamata, è ripartita per andare a prenderlo. (FONTE: Punto Informatico)

3) Un ragazzo del napoletano nei giorni scorsi è morto in seguito allo sparo di un proiettile da parte di un carabiniere, dopo un lungo inseguimento in automobile. Il ragazzo, in compagnia di due suoi amici, non si è fermato al posto di blocco. Probabilmente guidava un'auto rubata, e forse i tre erano reduci da una rapina, come dimostrerebbero i diversi attrezzi da scasso trovati all'interno dell'automobile. Nel tentativo di fuga, a piedi, il carabinere lo avrebbe visto nel gesto di sparare. E, tragico errore, lo hanno anticipato. (FONTE: La Repubblica)

Tre episodi indipendenti, che sulle pagine di un quotidiano si troverebbero sotto rubriche diverse: "cronaca", "esteri", "immigrazione". Sul web invece tutto si collega, anche la tragedia ritrova le sue origini semantiche, riduce all'osso il suo lessico primitivo.

Dieci <tags>, o parole chiave, ricollegano in un unico linguaggio predominante le vicende di questi giorni. E restituiscono al loro spessore faccende che di solito durano un giorno, e poi si assottigliano sotto altre pagine di giornale, o sotto le pagine di altri giornali.

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